La realtà per molte aziende brasiliane è convivere con sistemi legacy che non dispongono di API, portali fornitori senza integrazione nativa e processi che dipendono dalla navigazione manuale. L’automazione del browser risolve esattamente questo problema: se un essere umano può fare qualcosa nel browser, anche un robot può farlo.
Perché l'integrazione tramite API non è sempre possibile
Le API richiedono che il sistema partner le renda disponibili, il che non è il caso dei portali governativi, dei sistemi legacy vecchi di decenni o delle piattaforme dei fornitori che semplicemente non hanno investito in esse. In questi scenari, l’automazione dell’interfaccia è l’unica soluzione pratica senza grandi progetti IT.
Come funziona l'automazione del browser
Dablio Robô controlla un browser reale (Chrome o Edge) esattamente come farebbe un utente: apre URL, identifica i campi tramite selettore CSS o XPath, inserisce valori, fa clic sui pulsanti, attende il caricamento e acquisisce risultati. Tutto questo comportamento è configurato visivamente, senza codice.
Esempio pratico: ERP → portale fornitori
Immagina che il tuo ERP generi un elenco ordini giornaliero che deve essere inserito manualmente nel portale fornitori. Con Dablio Robô crei un flusso che legge l'export ERP (foglio di calcolo o CSV), apre il portale fornitori, effettua il login, naviga fino al modulo d'ordine e inserisce ogni articolo in automatico.
Gestione delle variazioni e degli errori dell'interfaccia
I portali pubblici e i sistemi legacy hanno spesso comportamenti incoerenti: caricamenti lenti, CAPTCHA semplici, timeout e modifiche al layout. Dablio Robô ti consente di configurare la gestione degli errori, i tempi di attesa dinamici e di verificare le condizioni prima di procedere, rendendo i flussi robusti per l'uso in produzione.